(metodo J.P.Debailleul)

Il  cambiamento, il primo passo per rinnovare il regno.

Il Re, appena appare un disordine o manca qualcosa nel regno, formula la richiesta per un cambiamento.

Il Re incarna la funzione dell’intelligenza, dell’autorità e della decisione. La funzione del Re, pertanto, consiste nel chiedere e nel volere il cambiamento. Chiedere sempre di più e sempre meglio esige una grande precisione di giudizio, di immaginazione e di ispirazione. Esige decisione. Decidere è  <tagliare>, se decidiamo qualcosa, qualcos’altro è tagliato per sempre. Decidere è frutto di un ascolto profondo. Il Re ha bisogno di arrivare ad una chiarezza di idee e sentimenti. Il Re sa ascoltare tutti gli aspetti del suo essere: emotivo, razionale, sentimentale che necessitano di essere allineati alla sua corona .

Come si fa ad essere Re? Il Re vuole il meglio per il suo regno, il Re conosce bene il suo territorio, il Re mette un seme, traccia un solco affinché qualcosa cresca.

E se immaginiamo che la funzione del Re sia dentro di noi, sappiamo rispondere: Chi sono, cosa voglio, cosa manca, cosa posso fare per migliorare il regno.

E se immaginiamo che il regno siamo noi, la nostra vita. Il Re conosce le mancanze? Conosce le insoddisfazioni? conosce i  sogni irrealizzati? Conosce le profonde qualità del regno ancora nascoste, ancora da liberare, come le principesse?

Il Re è sprofondare dentro noi stessi e riconoscere il regno ascoltando il lamento.

Dal lamento profondo nasce spontanea la domanda: come cambiare. Per volere il cambiamento, ora che la richiesta è chiara,  chiediamo aiuto all’Eroe.

Quindi mio caro Re ora che hai sentito il lamento, ora che hai formulato la domanda, solo ora, ti può arrivare la risposta.

Scopriremo nel prossimo articolo il ruolo dell’Eroe che comincia con l’adesione di cuore verso il Re. Ecco ora è pronto per il suo viaggio.